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Il Comune sottoscrive la convenzione con la Stazione Unica Appaltante

Sorvillo e Piccolo: “ Un passo avanti per la legalità”
15/10/2009 15:38

Caserta, di Ilario Capanna - Oggi, presso la Prefettura, 29 sindaci di comuni del casertano hanno sottoscritto, alla presenza del prefetto Ezio Monaco e del commissario straordinario della Provincia, Biagio Giliberti, la convenzione istitutiva della Stazione Appaltante Unica della provincia di Caserta (SAUP), alla cui istituzione avevano già aderito, nel luglio scorso, alla presenza del ministro del'Interno, Roberto Maroni, altri sindaci di altri 8 comuni, oltre all'Istituto Autonomo Case Popolari.
Il predetto organismo, che nasce su iniziativa del Prefetto Monaco, di concerto con il Commissario straordinario della Provincia ed i maggiori comuni della provincia, centralizzerà le procedure relative a gare per lavori con importo a base d'asta del valore minimo di 250.000 euro e di 50.000 nel caso di acquisizione di beni e servizi. Alcuni aspetti della Stazione unica appaltante: • un Nucleo Operativo dei contratti pubblici svolgerà attività di consulenza su richiesta della SAUP anche nella fase dell'esame preliminare degli atti del procedimento di gara (determina a contrarre, bando, disciplinare e capitolato); • viene istituito un Nucleo Investigativo Interforze, per le verifiche antimafia, con possibilità di determinare l'ammissione con riserva previsione dell'ammissione con riserva alla gara nei confronti delle imprese per le quali, dalle verifiche effettuate, emergano elementi relativi a forme di collegamenti, condizionamenti o infiltrazioni di tipo mafioso. La promozione della Stazione Unica da parte del prefetto Ezio Monaco rientra nell'attività tesa a recuperare la legalità sul territorio, individuando nuovi e più efficaci strumenti in grado di contrastare l'ingerenza della criminalità organizzata nel settore degli appalti pubblici, linfa vitale di sostentamento per queste organizzazioni e snodo essenziale dell'inquinamento nei confronti delle pubbliche amministrazioni. In questo ambito si è rivelato dunque necessario introdurre un sistema che innanzitutto centralizzi, a livello provinciale, le procedure d'appalto, per sottrarle alle possibili influenze di un contesto territoriale in alcune aree atavicamente inquinato dalla criminalità organizzata, che possono determinare una fragilità degli uffici preposti. Altra necessità avvertita è stata quella di introdurre forme avanzate di difesa dell'ordinamento perché le verifiche antimafia effettuate nei confronti della sola ditta aggiudicataria si sono rivelate insufficienti ad evitare quelle forme di collusioni, anomalie e patteggiamenti occulti che condizionano il regolare svolgimento delle procedure concorsuali. Allo stesso modo, una verifica antimafia che non tenga conto della fase successiva all'aggiudicazione mostra ampiamente il suo limite poichè è noto che proprio nella fase dell'esecuzione, attraverso subappalti e noli, le imprese malavitose che si sono tenute fuori fino a quel momento, riescono a rientrare nel circuito delle commesse pubbliche. Gli enti che finora hanno sottoscritto la convenzione, cui è possibile aderire anche successivamente, sono 40, e segnatamente i comuni di Aversa, Cancello ed Arnone, Capodrise, Capua, Carinaro, Carinola, Casagiove, Casal di Principe, Casapesenna, Caserta, Castel Campagnano, Castel Volturno, Cervino, Gricignano d'Aversa, Lusciano, Maddaloni, Marcianise, Mondragone, Orta di Atella, Parete, Pietravairano, Pignataro Maggiore, Recale, San Cipriano d'Aversa, San Felice a Cancello, San Marco Evangelista, San Nicola La Strada, San Prisco, Santa Maria a Vico, Santa Maria Capua Vetere, Santa Maria La Fossa, San Tammaro, Sant'Arpino, Sessa Aurunca, Sparanise, Teverola, Trentola Ducenta, Villa Literno, Vitulazio, Istituto Autonomo Case Popolari. Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco di Sparansie Mariano Sorvillo e dall'Assessore ai lavori Pubblici Salvatore Piccolo. “Siamo riusciti a colmare una lacuna che vedeva il nostro comune - ha sintetizzato il primo cittadino di Sparanise-, nonostante il forte impegno per la legalità di tutta la giunta, tra i soggetti non promotori della stazione unica appaltante provinciale. Invece, in pochi mesi non solo abbiamo azzerato il ritardo delle precedenti amministrazioni ma siamo riusciti ad rientrare tra i comuni di prima fascia”. Dello stesso avviso l'assessore ai lavori pubblici Salvatore Piccolo che ha anche la delega per l'osservatorio della Legalità. “Abbiamo dovuto muoverci d'urgenza - ha spiegato l'avvocato - studiando personalmente gli atti in sintonia con il segretario comunale, ed è per questo motivo che abbiamo prima firmato la convenzione mediante una presa d'atto e solo successivamente la porteremo in consiglio comunale per la ratifica e l'approvazione della convenzione e del regolamento operativo. Quest'ultimo recepisce molte perplessità, eliminandole, in ordine ad alcuni aspetti come il caso dell'urgenza di particolari lavori, i costi della stazione unica ed il personale della stazione unica. Dal punto di vista politico abbiamo dato un chiaro segnale di legalità e di autorevolezza affinché il comune di Sparanise non sia più la cenerentola della provincia di Caserta, ma dimostrato anche di essere in grado di dialogare con gli altri comuni e con le istituzioni locali, in un quadro organico ed armonico di legalità. Personalmente sono soddisfatto e credo che i futuri appalti, che ormai saranno affidati alla stazione unica appaltante, saranno certamente gestiti con trasparenza e piena legittimità, in maniera tale da ottenere per i cittadini di Sparanise un chiaro vantaggio in termini di qualità dei lavori pubblici eseguiti. Qualche comune non ha aderito alla stazione unica appaltante preferendo mantenere delle piccole rendite, certamente pericolose. Noi invece, - conclude l'assessore Piccolo – abbiamo dimostrato nei fatti di essere dalla parte della legalità soprattutto quando questa viene affermata da istituzioni prestigiose come i 29 comuni partecipanti alla conferenza di stamattina, dal prefetto Giliberti e dal Prefetto di Caserta Ezio Monaco, al quale va la nostra stima e fiducia per l'ottimo lavoro sin qui svolto”.
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