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La città è sempre sporca, l'Amministrazione sfida il Consorzio e prova a pulirla
Il servizio di spazzamento sarà affidato alla coop "Calena"
6/7/2010 17:16
Sparanise - Più che una cittadina del ricco ed opulento occidente, Sparanise sembra diventato un anonimo quartiere dormitorio della periferia suburbana di una megalopoli dell'America Latina, sommersa com'è da quintali di monnezza, e di strafottenza, accumulatisi a causa del mancato spazzamento da parte del personale del Consorzio Unico dei rifiuti. Sparanise è troppo sporca, maleodorante e dall'aspetto urbano sempre più fatiscente e finalmente anche l'amministrazione comunale, dopo mesi di inutili solleciti, denunce e centinaia di fax spediti a Consorzio, all'ARPAC, all'ASL, alla Prefettura, alla Presidenza del Consiglio, alla Regione, al Ministero dell'Ambiente e ai Carabinieri ha deciso di non sopportare più la colpevole strafottenza degli Enti preposti ed ha deciso di affidare il servizio di spazzamento alla cooperativa sociale locale, "Calena" da 5 a 19 luglio. Il disservizio, come si legge in una delle tante comunicazioni ufficiali inviate alla Prefettura di Caserta, dura ormai da un anno e a nulla sono servite le decine di diffide inviate nel tentativo di porre rimedio alla ormai scandalosa situazione. Cosi, con un atto di forza, il sindaco Mariano Sorvillo, l'assessore Armando Giramma (nella foto a sinistra) ed il comandante dei vigili urbani Giovanni Fusco, sfidando anche e denunce dell'opposizione, hanno deciso di porre quantomeno rimedio alla scandalosa situazione igienico sanitaria in cui versano e strade della città e darle l'adeguato decoro in occasione della Peregrinatio Mariae della Madonna dei Lattani, in programma proprio nel periodo relativo all'affidamento dell'incarico. Gli sparanisani, invece, sperano che non si debba ricorrere sempre alla Madonna dei Lattani per vedere le strade della città pulite e decorose e che il coraggio istituzionale dimostrato nell'occasione dagli amministratori diventi regola quotidiana. Speculatori a parte, agendo comunque nel rispetto della legge, nessun cittadino si sognerà mai di condannare un amministratore perchè ha cercato di tenere pulita la città. D'altro canto, quando si sceglie di amministrare un popolo si è consapevoli che in qualche circostanza bisogna pur avere la mano ferma, lo sguardo fiero e osare un pò di più. Chi ci prova merita rispetto !
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