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LA VERITA’ SUI RIFIUTI - La storia dei rifiuti a Sparanise è segnata da due principali protagonisti, “i due cumpari”: gli ex Sindaci Antonio Merola e Salvatore Piccolo (fu Vincenzo). Nel 2004 Antonio Merola privatizzò il servizio rifiuti facendo risultare i dipendenti comunali “inabili al servizio” (delibera C.C. n.34 del 30/11/2004). Alle elezioni provinciali del 2005 Merola non venne eletto. Non vinse le elezioni nemmeno il suo amico Nicola Cosentino (quello dei terreni della centrale termoelettrica). Alle comunali però vince il successore di Merola: Salvatore Piccolo (fu Vincenzo). Piccolo diventa Sindaco e affida i rifiuti al Consorzio. A quel punto a Sparanise avviene qualcosa di magico! Il Comune pagava 38 mila euro al mese e il Consorzio incassava per mezzo di una società avente come presidente Antonio Merola (ex Sindaco)! Da allora Sparanise è preda alla peggiore gestione della raccolta rifiuti e le bollette sono arrivate alle stelle! Tuttora paghiamo i loro aumenti deliberati negli anni 2007 e 2008 ! Nel luglio del 2009 arriviamo noi che presto vogliamo riappropriarci del servizio rifiuti tentando di uscire dal Consorzio. Realizziamo lo spazzamento delle strade, affidando il servizio ad una cooperativa sociale, senza scopo di lucro e senza speciali ingaggi. Per due mesi abbiamo ottenuto brillanti risultati, lo spazzamento ci ha consentito di dare lavoro e tenere pulita la Città. I cittadini erano soddisfatti e acclamavano quotidianamente gli operatori ecologici. L’opposizione, capeggiata ancora dai “due cumpari”, ha denunciato ingiustamente il nostro Comune interrompendo il servizio: Merola, l’ex sindaco Piccolo, Ferrara e compagnia bella ci hanno denunciati perché pulivamo le nostre strade! Ancora lottiamo per uscire dal Consorzio, per mettere fine alla querelle di Merola e Piccolo. Sappiamo che sarà difficile perché ci troviamo davanti ai grandi interessi … ma non ci arrenderemo… anzi chiediamo ai cittadini di questa Città di sostenerci in questa dura battaglia ! Uniti per Sparanise
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